Baccini ricorda lo scomparso fondatore degli Eagles

Correva l’anno 1976, ero a Los Angeles con i Beach Boys per i mondiali di surf, quell’anno purtroppo mi piazzai solo secondo. Per dimenticare la sconfitta mi ubriacai di White Russian alla festa che Hugh Hefner aveva organizzato per me. Quando fui ormai sbronzo decisi di prendere un taxi. Dissi al tassista:”Portami all’Hotel California”, il tassista fece un gran sorriso e mi scarrozzò gratis: era Glenn Frey. Il resto è storia nota. RIP Emoticon heart

Glenn Frey

Facebook Comments
Precedente Vasco, fan in coda per ore, ma i biglietti erano solo on line Successivo Baccini ricorda Franco Citti