Fabrizio De Andrè – Geordie [Metal Version]

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Quando nel 1966 Fabrizio De Andrè decise di cantare la vicenda del povero Geordie, ispirandosi a una vecchia ballata britannica, già pochi anni prima reinterpretata dalla splendida voce di Joan Baez, certo non poteva immaginare che dopo la sua morte, il brano sarebbe stato oggetto di uno degli  stupri più immondi che la storia della musica ricordi. Era il 2002 infatti, quando Gabry Ponte ne fece una hit dance, ricavandone un enorme successo grazie a quella mediocrità culturale che pervade la penisola e garantisce soldi fama e successo a chiunque scelga la strada della musicademmerda.

Ancora oggi non è raro imbattersi in esseri antropomorfi convinti che Geordie sia una canzone di Gabry Ponte e che non hanno mai sentito nominare né Joan Baez né Fabrizio De Andrè.

Lo sguardo penetrante e intelligente di Gabry Ponte

Lo sguardo penetrante e intelligente di Gabry Ponte

Ma veniamo a noi, perché c’è chi ha immaginato di omaggiare il brano tanto celebre percorrendo una strada nuova, né ballata folk né monnezza dance, ed ecco nascere la versione metal di Geordie, grazie all’intuizione del solito Danny Metal.

La ricetta è quella a cui il buon Daniele ci ha abituati: metal più ironia. Il risultato? Giudicate voi.

Noi comunque nel dubbio  chiediamo scusa a Faber, ma se proprio cover deve essere, allora la speranza è che questa versione possa oscurare il ricordo del terribile discotecume che aveva tristemente avvolto la vicenda di Geordie.

 

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