Fanzone suggestions – VOL. II: Gordon Haskell, Oblivians e Vomir

Fanzone Suggestions é la rubrica di MDM scritta da voi fan. Ogni settimana proponiamo alcuni gruppi o artisti poco conosciuti appartenenti a qualunque genere musicale e che meriterebbero più attenzione. Lo scopo di questa rubrica, scritta e curata da appassionati di musica, e non da critici, é quello di stimolare la curiosità nel pubblico. Buon ascolto.

Roberto Ricci ci fa conoscere la storia di Gordon Haskell 

“…questo anziano personaggio curioso, crooner da scotch e locali fumosi e contrabbassi e ritmi sincopati, assurto ad un minimo di gloria in età già avanzata per una storia che ha un che quasi di favolistico..Eh si perché questo signore tra il 1969 e il 1970 è stato nientedimeno che il “misconosciuto” cantante dei King Crimson. Dopo l’abbandono di Greg Lake che si stava oramai concentrando sugli Emerson, Lake and Palmer. Robert Fripp si trovò a provinare parecchi cantanti  (persino Elton John che all’epoca aveva all’attivo un solo album). Haskell fu scelto per cantare alcuni brani del secondo album dei King Crimson “In the wake of poseidon”, dove però c’era ancora Lake in via residuale, e quasi tutti quelli del terzo album “Lizard”. Lui però sognava il crooning, lo swing, il jazz il soul, tutte cose che mal si sposavano con la dispotica follia progressive del pazzo Re Cremisi. Per cui decise di lasciare. Per 30 anni pur di perseguire il suo sogno ha fatto  letteralmente la fame, diventando cantante di strada, o di bettole dove a stento lo pagavano per mangiare. 30 anni.

Gordon Haskell

Poi a cavallo degli anni duemila la svolta grazie ad un’occasione del tutto fortuita. Lui aveva composto un piccolo brano downtempo molto molto semplice ma al tempo stesso accattivante, “How wonderful you are”. Un suo amico se lo fece registrare su una cassetta e lo passò ad un deejay di BBC Radio, che se ne innamorò totalmente al punto di passarlo in radio in heavy rotation. In quel periodo spopolava in cima alle classifiche di mezzo mondo il brano di Robbie Williams con Nicole Kidman “Something stupid”, cover del classico di Frank e Nancy Sinatra. Ebbene il deejay della BBC decise di indire una classifica di gradimento del pubblico e il brano di Haskell vinse a mani basse, nonostante in sostanza si trattasse di un brano mai pubblicato ufficialmente. Da li poi, ovviamente, il primo contratto e la successiva pubblicazione del primo album prodotto da una major, dal titolo “Harry’s bar”.

Ascoltiamoci  “How wonderful you are” 

E ora passiamo al gruppo consigliato da Harry Angel:

“Gli Oblivians sono una piccola leggenda del garagepunk statunitense. Vengono da Memphis – Tennessee, città della mitica Sun Records (casa discografica che ha lanciato, tra gli altri, Elvis e Jerry Lee Lewis). Facile capire che Greg, Jack ed Eric Oblivian siano cresciuti col mito del rock’n’roll e del blues. Ma loro hanno deciso di rendere omaggio alle radici con il sound più sporco che potete immaginare. Chitarre al vetriolo, batteria minimale, senza basso, urla belluine e un urgenza punk che rende tutto il più selvaggio possibile. Gli Oblivians forse non per tutti, però ve lo consiglio se siete stanchi del rock socialmente accettabile”
Ascoltiamo il loro album “Popula favorites”

E per finire andiamo a scoprire qualcosa di veramente insolito grazie a Claudio Frassine

“Questo è Vomir ed è uno dei maggiori rappresentanti dell harsh noise wall,  forse uno dei generi più ostici oggigiorno in circolazione. Fondamentalmente questa non musica si basa sul trovare le giuste equalizzazioni e il giusto set up e lanciare la registrazione di un muro statico di rumore. Vomir è francese ed é uno degli interpreti più rispettati a livello mondiale”

Se volete partecipare anche voi a Fanzone Suggestions iscrivetevi al gruppo facebook MDM Fanzone e chiedeteci come fare.

 

Facebook Comments
Precedente I Modà suoneranno sul palco del Primo Maggio 2017 Successivo Per il Modena Park di Vasco si adotteranno misure antiterrorismo. Fornendo tappi per le orecchie a tutti i partecipanti.