Minacce al locale, annullato concerto di Bello Figo


Minacce al locale, annullato concerto di Bello Figo

Ieri a Brescia la notizia del giorno è stata: “Minacce al locale, annullata data di Bello Figo”.

Solo qualche mese fa nemmeno Lercio avrebbe sfornato un titolo così.

Cominciamo dall’inizio.

Chi è Bello Figo? Bello Figo è uno dei tanti ragazzi che su YouTube trova carta bianca per fare i video scemi da mandare agli amici. Come almeno 1 milione di altri suoi coetanei.

Lui in più cosa ha? Beh, fa canzoni oggettivamente brutte. Alcune chiamarle “canzoni” poi è forse un azzardo. Ma se rimaniamo nel campo dell’oggettività, e consideriamo quel milione di coetanei, possiamo tranquillamente infilarlo a metà. Avremo almeno 500mila YouTuber’s peggiori (non potete negarlo) e 500mila YouTuber’s più validi.

Lui fa musica brutta, si è inventato un genere e lo ha portato a più di quanto potesse razionalmente pensare all’inizio. In un mondo normale i suoi video li guarderebbero solo i suoi amici, più me ed altri feticisti del trash.

Ora invece è un caso nazionale, DA’ FASTIDIO.

Ma a chi dà fastidio? A chi non lo conosce, a chi a Brescia non vorrebbe nemmeno i Queen se fossero bergamaschi, a chi ai concerti non ci è mai andato, ma deve rivendicare il suo potere patriottico sulle cose inutili. La sindrome del pisello grande. La sindrome del cagnolino che “quella pianta non l’ho mai cagata, ma se ci va a pisciare qualcun altro allora no, quella pianta è solo mia.”

Bello Figo ha fatto 100 canzoni (capito cari Jalisse?) ma l’indignazione è arrivata solo da un mese. Perché?

Analizziamo l’evoluzione brano dopo brano in ordine cronologico.

  • MI FACCIO UNA SEGHA. Ce le facciamo tutti, quindi ok, anzi, chi oggi lo odia magari all’inizio rideva con lui nel nome dell’autoerotismo.
  • PASTA CON TONNO. Uh che buona, anche io quante volte, ahahahah. Inoffensivo e simpatico questo negretto.
  • STASERA SCOPO. Eh no, piano ciccio. Com’è che tu scopi? Com’è che tu riesci laddove non tutti noi riusciamo? Primi segni di invidia e irritazione.
  • MI SVEGLIO AL PRANZO. Mh però è un lavativo questo qua oh.
  • VOGLIO FIGHE BIANKE. Qui cominci a farla fuori dal vaso.
  • NO PAGO AFITO. L’odio comincia a salire. Questo sta esagerando. Ci serve una scusa per esplodere.
  • RETE 4 CON LA MUSSOLINI. Ecco la scusa finalmente! Grazie autori di rete 4 che avete confezionato questa cosa più finta del nome stesso Bello Figo!

La gente ha questo bisogno di odiare, di fare branco, di nascondere le proprie debolezze di cui sopra.

E così gioisce se questo sconosciuto non farà una serata di intrattenimento ironico nella nostra città. Nostra, sì, ma in un locale forse da loro mai frequentato prima.

Perché il problema non è la musica. Se lo fosse, come avrebbe dovuto reagire l’Italia alla lista dei partecipanti a Sanremo 2017? Con un colpo di stato?

Quindi hanno vinto i bresciani veri, hanno vinto coloro che vogliono avere il controllo di cose che non li riguardano e no, non ha perso Bello Figo. Solo perché lui è un cazzone autoironico e a ste cose risponde con una cazzo di risata. Quella che servirebbe ai “suoi rivali”.

Vi riportiamo il comunicato della Latteria Molloy pubblicato su Facebook

Siamo spiacenti di comunicare che lo spettacolo di Bello Figo previsto per venerdì 23 dicembre alla Latteria Molloy è stato annullato. Al di là delle possibili polemiche, che erano state messe in conto, abbiamo ricevuto vere e proprie minacce che non ci permettono di far svolgere il concerto serenamente e garantire la sicurezza per il pubblico. Il clima di svago e divertimento che quell’evento avrebbe dovuto creare è stato irrimediabilmente compromesso. In questi primi 10 anni di attività la Latteria è sempre stata un luogo di aggregazione, e non di divisione e di conflitto. Da qui la scelta di cancellare il concerto, o quantomeno di rimandarlo a tempi più sereni. Grazie a chi comprende e ci supporta….”

Ed ecco alcune delle minacce ricevute:

 

[Alessandro Braga]

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